Manifesto
Giap: dove, perché e chi
Giap è un’associazione politico-culturale che nasce dall’incontro di persone provenienti da diverse esperienze della sinistra cagliaritana, dai collettivi all’associazionismo, accomunate dall’esigenza di agire all’interno della società approfondendo temi dell’attualità e di epoche passate, e dalla volontà di creare un luogo di discussione e di partecipazione dal basso.
Il nome dell’associazione vuole richiamare sia una precisa idea di impegno politico, sia una concezione di cultura come strumento che agisce sulla realtà per modificarla: Giap è il generale protagonista della vittoriosa guerra di liberazione nazionale vietnamita, ma è anche il nome di battaglia del partigiano Vitaliano Ravagli protagonista del libro “Asce di guerra”. Per noi, come per lui, le storie personali e collettive sono asce di guerra da disseppellire.
L’idea che ci muove è quella di una società dove le relazioni tra gli uomini siano sorrette dai valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della giustizia e della libertà, con la messa al bando di ogni forma di sfruttamento dell’uomo sull’uomo. In una parola, i valori espressi dalla Resistenza.
Giap: il senso di un’associazione politico-culturale oggi
La fine del “socialismo reale” e la fine dei grandi partiti di massa hanno determinato un sempre più accentuato scollamento della classe politica dalle istanze della società. Nei primi anni Novanta, mentre a destra si affermava il populismo berlusconiano, una sinistra in piena crisi di identità metteva in discussione eventi storici come la Resistenza e le conquiste del movimento operaio, e l’etica da essi espressa. Tutto ciò, col tempo, ha contribuito a negare le origini antifasciste della Repubblica e a legittimare posizioni reazionarie e neofasciste inconcepibili in passato.
Obiettivo dell’associazione è contribuire al recupero e al rilancio del patrimonio storico e culturale della sinistra, creando uno spazio di discussione e di riflessione.
Giap: da dove partiamo, dove vogliamo andare
L’associazione si richiama a valori che sono frutto di oltre centocinquant’anni di lotte della sinistra e delle classi operaie e subalterne di tutto il mondo, delle lotte di liberazione nazionale che hanno visto la progressiva scomparsa degli stati coloniali, della resistenza dei popoli che si oppongono alle nuove forme di imperialismo.
Il nostro lavoro vuole essere un contributo per affermare l’uguaglianza sostanziale di tutti gli uomini e tutte le donne; per affermare le libertà civili, politiche e democratiche e i nuovi diritti; per affermare la parità tra i generi e la dignità della donna in una società formalmente egualitaria ma di fatto ancora maschilista; per scardinare ogni tipo di sopraffazione e di violenza che mortifica la dignità dell’uomo e della donna; per affermare un’idea di pace che non mistifichi i ruoli delle parti tra sfruttatori e sfruttati, di fatto affermando sempre le ragioni del più forte, ma che crei una cultura di convivenza tra i popoli.
Su questi valori vogliamo coinvolgere chi non vuol vivere in passività le scelte fatte da altri.
Vogliamo un approccio alla realtà da artigiani: la sede è la nostra officina, e gli strumenti saranno presentazioni di libri, incontri, dibattiti, seminari, attività ludiche e informatiche, da condividere con chi ha in comune con noi la curiosità di provare a comprendere davvero l’epoca in cui viviamo per trasformarla.
Cagliari, Via Monte Santo 28, febbraio 2007.
14 Febbraio 2007 | Senza categoria
